Cultura

Sulle tracce del Papa buono

Sapevate che uno dei Papi più amati del 1900, Giovanni XXIII, è bergamasco?

L’autore dell’importantissima enciclica Pacem in Terris è originario di Sotto il Monte, un borgo a pochi chilometri da Bergamo, dove è possibile ripercorrere i luoghi iniziò la sua vocazione.

Proviamo  a tracciare un itinerario alla scoperta di questo affascinante personaggio: il punto di partenza non può che essere la sua casa natale, la cascina dove viveva la famiglia Roncalli. Qui si respira un aria di altri tempi e si può toccare con mano l’estrema semplicità e povertà in cui questa famiglia aveva vissuto.


Nel cortile ci accolgono un complesso di statue che raffigurano il Papa che benedice alcuni contadini. Salendo al piano superiore, si trova la stanza dove Angelo Roncalli, futuro Giovanni XXIII, nacque il 25 novembre 1881: qui è possibile vedere ancora il letto dei genitori, un cassettone e il quadro della Madonna.

Il percorso prosegue verso la Chiesa di Santa Maria in Brusicco, dove il Papa ricevette il battesimo, la prima comunione e dove celebrò la sua prima messa da sacerdote, il 15 agosto 1904. Qui possiamo ammirare il battistero e la lapide della sua tomba nella cripta della Basilica Vaticana.

Sempre a piedi, raggiungiamo Ca’ Maitino, luogo dove si trova la prima casa costruita dalla famiglia Roncalli nel XV secolo quando si trasferì a Sotto il Monte: il Papa la usò come residenza per le vacanze estive sia da Vescovo che da Patriarca. Oggi è una casa-museo dove sono raccolti molti ricordi, come l’altare dove celebrava la messa in Vaticano, il letto dove morì e molti dei doni che ricevette da ogni parte del mondo.

Vicino alla casa sorge la Torre di San Giovanni, risalente a prima dell’anno 1000: di pianta quadrata, è alta 17 metri, costituisce un ottimo esempio di arte romanica lombarda. A fianco, venne costruita la prima chiesa parrocchiale dedicata a S. Giovanni Battista e consacrata il 4 maggio 1356, abbattuta poi nel 1904: il materiale fu usato per edificare la nuova Chiesa parrocchiale, consacrata il 21 settembre 1929 proprio dall’allora visitatore apostolico, il Vescovo Angelo Roncalli. Qui ogni domenica alle 16.00 puoi assistere alla messa del pellegrino, che si conclude con la processione e la supplica alla statua di San Giovanni XXIII.  


La Cappella Nostra Signora della Pace sorge accanto alla Chiesa parrocchiale, benedetta nel 1976 e dedicata a Maria SS. Regina della pace. La particolarità è costituita dall’altare: proviene da un sarcofago paleocristiano della basilica che Costantino fece erigere a Roma in onore di S. Pietro.

 

Ultima tappa a Sotto il Monte è il Giardino della Pace: un percorso che conclude perfettamente la visita lasciandoci il tempo di entrare in contatto con la spiritualità del Papa. Nel pavimento troviamo sei strisce in ottone dove sono incise alcune frasi di Giovanni XXIII che ci introducono alle sei virtù cardinali. Sempre nel Giardino, si trova la cripta Oboedientia et Pax che contiene il crocifisso personale di Papa Giovanni e il calco del suo volto e della sua mano in bronzo dorato, realizzato dal maestro Giacomo Manzù.

Dopo una tappa per pranzare, all’agriturismo Cavril o al Ristorante Vitigno, prendete l’auto e dirigetevi verso l’Abbazia di Sant’Egidio in Fontanella: fondata circa 1000 anni fa dai monaci cluniacensi, è in stile romanico e costituisce un importante luogo di culto.

 

 

Info utili

Infopoint Sotto il Monte

Dove mangiare

Agriturismo Cavril

Casa Clelia

Da visitare nei dintorni

Abbazia di Sant’Egidio in Fontanella 

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