Veduta dal Monte Misma
Avventura Itinerario Natura&Sport Val Seriana

Un giro ad anello sul Monte Misma

by Alessandro Civera
Non sottovalutare il Monte Misma!

Sì, avete capito bene. Il Monte Misma è quella montagna che non ti aspetti, un po’ come il Canto Alto, e vi spiego il perché!

Visibile da gran parte della bassa pianura centrale lombarda, il Monte Misma lo potete riconoscere con i suoi 1160 metri di altezza poichè, a tutti gli effetti, è la prima montagna che incontriamo risalendo la Val Seriana

La Val Seriana, vista dal Monte Misma

La Val Seriana, vista dal Monte Misma.

Voi direte:”Beh, non è neppure tanto alto”. Verissimo, ma quando il vostro itinerario parte da poco meno di 300 metri, e il sentiero di salita è solo di qualche chilometro capirete, con un semplice calcolo matematico, che le pendenze che vi aspettano non sono da sottovalutare.

I suoi sentieri somigliano, per pendenza e rocce, a quelli delle vere Orobie. Proprio per questo gli itinerari del Monte Misma sono una perfetta palestra di allenamento per tutte le stagioni.

L’itinerario

Questa escursione vi permette di effettuare un giro ad anello che ripercorre il versante sud del monte. Quindi, in base alla stagione, ricordatevi dell’esposizione e del sole.

Si parte dal centro di Cenate Sotto, dove potrete trovare un parcheggio pratico e gratuito nei pressi della chiesa del paese. Qui un distributore d’acqua vi permetterà di iniziare questi 11 chilometri di itinerario nella bassa Val Seriana, con dell’acqua fresca.

 Benvenuti a Cenate Sopra

Alzando lo sguardo e puntando gli occhi verso nord potete fin da subito riconoscere l’obiettivo della giornata. La vetta del Monte Misma, infatti, è riconoscibile dai prati privi di vegetazione dell’ultimo tratto.

Seguite via Papa Giovanni XXIII e imboccate a sinistra Via Belotti, che da centro paese vi conduce in località Valcalchera. Abbandonate il centro abitato e lentamente risalite quella che è la salita scalda-gambe. Superata la villa che trovate alla vostra destra, incrocerete il Sentiero Verde che si abbassa leggermente verso destra.

Immergetevi nella natura

Seguite il sentiero, guadate il torrente Valle Calchera (428 mslm) e godetevi il bosco che percorrerete. Un leggero falsopiano vi condurrà nei pressi in cui il classico sentiero proveniente dalla frazione di Sant’Antonio si collega per iniziare a salire, con grossi massi che danno vita a gradoni (524 mslm).

Pronti a salire? Ora si fa sul serio

Poco meno di cinquecento metri e vi troverete nuovamente protetti dalla vegetazione. Il sentiero, con pendenza costante, vi condurrà nei pressi della Chiesa di Santa Maria del Misma (822 mslm). Prendete una boccata d’aria e lasciate che lo sguardo si distragga ammirando la pianura che avete lasciato alle spalle, è nuovamente tempo di risalire.

Santa Maria del Misma

Santa Maria del Misma.

Seguendo il sentiero CAI 511 si arriva alla bocchetta di Misma, che vi permette di ammirare il panorama delle Orobie e della Val Seriana che si apre di fronte a voi. Svoltare a sinistra, superare la casa che trovate sul vostro percorso ed entrare nuovamente nel bosco facendo molta attenzione a imboccare il sentiero CAI 601 che conduce alla vetta del Misma (930 mslm).

 Poco prima della bocchetta, pronto al Panorama?

Ancora poco più di un chilometro di bosco, sassi, gradoni prima di arrivare all’anticima che vi si aprirà difronte e vi ritroverete nel prato che potevate scorgere già dal parcheggio di partenza dell’itinerario, un ultimo sforzo prima di raggiungere la croce di vetta che domina l’imbocco della Val Seriana. Da questo punto la vista si apre a 360 gradi permettendovi di ammirare la città di Bergamo, la bassa pianura bergamasca e la magnifica cornice delle Orobie.

 Uno sguardo verso l’inizio della Val Seriana

La discesa ripercorre per i primi 300 metri l’ultimo tratto. In prossimità di un grande omino di sassi tenere la destra e scendere quindi in direzione Pradalunga seguendo il sentiero CAI 539. Appena abbandonato il prato subito si rientra nel bosco dove il sentiero si caratterizza per poche centinaia di metri con tratti ripidi per poi raggiungere Cà de la Ert (978 mslm), da qui nuovamente giù in un tratto tecnico fino a raggiungere il Ruculù (785 mslm) dove svariati sentieri si congiungono.

Ol Ruculù

La nostra gita ora svolta a sinistra imboccando il sentiero CAI 513, che in meno di tre chilometri in falsopiano ci riconduce alla Chiesa Santa Maria di Misma. Successivamente discendere verso l’abitato di Cenate Sopra ripercorrendo un sentiero poco conosciuto e frequentato che costeggia l’intero torrente Calchera che nasce proprio nei pressi della chiesa.

Una discesa tecnica dove, con la dovuta attenzione, ci si porta in pochi minuti a quota 485 mslm nei pressi di un agriturismo. Imboccate la strada cementata, che ritornerà asfaltata, e arrivate nuovamente nel centro abitato di Cenate Sopra dove la nostra escursione si conclude.

Il torrente Calchera ha più sete di me

Come anticipato, l’itinerario Sud del Monte Misma permette di testare la propria forma fisica durante una salita che concede poche soste. Ideale da effettuare in tutte le stagioni dell’anno, prestando attenzione in caso di pioggia e umidità: massi e gradoni di pietra potrebbero, sopratutto in discesa, giocare brutti scherzi. 

Buon divertimento!

 

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