Enogastronomia Natura&Sport

Il Pic Nic perfetto

Se i Pic Nic sono la vostra passione, ecco le location da non perdere a Bergamo e dintorni e gli indirizzi per recuperare tutto (ma proprio tutto) quello che vi serve!

Forse non sapete che Bergamo possiede una provincia molto estesa, che va dalla pianura padana alle vette alpine, passando per i laghi e le colline.

Con il bel tempo, la decisione su cosa visitare può diventare ancora più ardua perché la natura valorizza ulteriormente ogni paesaggio. Così, abbiamo pensato di facilitarvi un po’ la scelta raccontandovi 5 diversi modi di vivere il nostro territorio stando all’aria aperta e facendo anche un bel pic-nic: prendete nota!

Se arrivate a Bergamo in aereo, dubitiamo che abbiate con voi il necessario per un pic-nic. Come rimediare? Molto semplice: nel cuore di Città alta, oltre monumenti e palazzi antichi, troverete la Vineria Cozzi, che vi fornirà tutto il necessario per sedervi in un bel posto tranquillo e rifocillarvi. Potete raggiungerla con la funicolare o con l’Atb, oppure a piedi attraverso le diverse scalette che vi ci conducono.

In città

Il cestino Pic-nic della Vineria Cozzi contiene specialità bergamasche come salamelle, taleggio, formaggio di capra, oltre a pane, acqua e dolce. 

La variante premium, chiamata Pic-niking, è ancora più ricca con lasagne, risotto, gnocchi, tartare, lonza e polenta: di sicuro, non patirete la fame! Per i bambini, c’è la versione ridotta del cestino, con pane e prosciutto e acqua.

E non finisce qui! Oltre al cibo, troverete tovaglia, tovaglioli e coperta, tutto in stoffa. Una volta acquistato il vostro cesto preferito, bisogna cercare un posto vicino per gustarlo. La scelta è vasta: dal “pratone della Fara” vicino alla Porta di Sant’Agostino, alle Mura venete patrimonio UNESCO che costeggiano tutto il viale di accesso a Città alta, da Colle Aperto al parco della Rocca, ex presidio militare con cannoni ancora in vista.

Raccontateci dove avete fatto il vostro pic-nic in città, condividendo una foto su Facebook o Instagram e taggando @VisitBergamo!

In pianura

Il Podere Montizzolo a Caravaggio non è solo un luogo incantevole in mezzo alla campagna, ma riserva davvero parecchie sorprese. Per raggiungerlo, la soluzione più pratica è noleggiare un’auto: in circa mezz’ora da Bergamo sarete arrivati a destinazione. Questa cascina appartiene alla famiglia Merigo dal lontano 1948, resistendo al passare del tempo e al cambiamento degli stili di vita. 

Le evoluzioni del Podere Montizzolo lo hanno portato a essere oggi un microcosmo con tanti spazi e opportunità: la bottega è oggi un punto d’incontro per degustare e conoscere i prodotti agricoli del Podere e quelli di altre aziende. Ed è anche il posto ideale per acquistare ottimi cibi per un pic-nic! Ma poi, per cucinarli e mangiarli?

Andate nel Campo Allegro, un grande prato adiacente alla cascina, già attrezzato con griglie, tavoli, ombrelloni, area giochi e campi di calcio e pallavolo e un bar.

E, se volete fare una visita molto interessante, a 5 minuti di macchina c’è il Santuario di Caravaggio, luogo di culto religioso molto importante e frequentato.

Sul lago

A Monasterolo del Castello, sul lago d’Endine in Val Cavallina, si trova il Parco Biali: 15.000 metri quadrati di verde!

Ideale se avete dei figli che vogliono correre in libertà, possiede anche un’area pic-nic con barbecue, un bar, una vasta zona solarium, servizi igienici e docce, una piscina per bambini e un imbarcadero. Si trova lungo il percorso pedonale che collega il centro storico alla foce del Cherio: potete raggiungerlo noleggiando un’auto e lasciandola nel grande parcheggio, oppure ?

E dopo il pic-nic, potete visitare le tante bellezze di Monasterolo: il castello, che dà il nome al paese, di origine medievale con un giardino considerato tra i più belli dell’Italia settentrionale. Potete arrivarci con la passeggiata che costeggia il lago e proseguire lungo il fiume Cherio.

Sempre poco distante dal Parco Biali, sorge la chiesa di San Salvatore e le stazioni della Via Crucis, con i mosaici disegnati dall’artista Trento Longaretti: anche questa merita una visita!

In collina

Il  paese natale di San Giovanni XXIII si trova a Sotto il monte: qui ci sono i luoghi dove il Papa buono è cresciuto, che si possono percorrere ancora oggi sui sentieri in mezzo ai prati. Uno di questi vi conduce a Cà Maitino, nel Ristoro Alpino, luogo perfetto per un pic-nic nel verde.

Prima di salire quassù, dovete però visitare il Santuario di San Giovanni XXII, con la Chiesa Parrocchiale e la Cappella della Pace, con un altare ricavato niente meno che da un sarcofago paleocristiano che l’Imperatore Costantino fece costruire a Roma in onore di San Pietro.

Sempre qui, si trova il Giardino della Pace, dove potete leggere le frasi di Giovanni XXIII che costellano il percorso che porta al centro, dove sorge la statua del Papa, ispirata alla frase storica che pronunciò nel 1962: “Tornando a casa, troverete i bambini; date una carezza ai vostri bambini e dite: Questa è la carezza del Papa”.

 

Ma per raggiungere il Ristoro Alpino? Uscendo dalla Parrocchiale, proseguite per il viale Pacem in Terris fino a Cà Maitino; da qui, seguite per il Museo di Papa Giovanni e poi prendete la mulattiera via degli Alpini fino al Colle San Giovanni. Qui c’è la Torre di San Giovanni, originaria dell’anno Mille e che ora, al suo interno, ospita il Ristoro Alpino per accogliere i visitatori. All’esterno, potete usufruire dei tavoli e delle panchine per i vostri pic-nic; se non avete con voi cibo, il Ristoro vi offre ottimi piatti a base di prodotti tipici

In montagna

E per un pic-nic in montagna? Noleggiate un’auto e guidate fino al cuore della Val Imagna, a Sant’Omobono Terme.

Qui troverete l’Agriturismo & Scuderia della Valle, un luogo magico dove cavalli, lama e alpaca, rapaci, capre, bovini convivono in pace. Sì, avete letto bene: lama e alpaca! E non sono solo da ammirare! Possono essere condotti in una passeggiata lungo la valle, essendo molto docili e socievoli. Questo scenario è perfetto per un bel pic-nic: potete portarvi il cibo da casa, oppure acquistare direttamente presso l’azienda agricola qualche prodotto tipico da gustare.

Tra trekking nella natura e soste rigeneranti a base di specialità, la visita alla Scuderia della Valle è davvero un’ottima idea per vivere in maniera diversa la montagna!

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